Una percentuale piuttosto significativa delle donne gravide sperimenta i così detti “sintomi neurovegetativi del 1° trimestre” o “disturbi simpatici della gravidanza”: senso di gonfiore e dolore al seno, nausea, vomito, dolori epigastrici, bruciori di stomaco, sonnolenza, sbalzi d’umore.

In generale si tratta di disturbi perfettamente tollerabili, ma in alcuni casi possono assumere una rilevanza tale da peggiorare la qualità di vita della gestante e determinare veri e propri danni alla madre e/o al feto, come nei casi in cui la donna presenti eccesso di nausea e vomito (iperemesi della gravidanza ) associata a una notevole perdita di peso e disidratazione.

Dopo aver escluso patologie organiche (come un’alterazione tiroidea, una patologia gastro-enterica o renale o un problema della placenta), si valutano eventuali disturbi neurovegetativi (disturbi di ansia o depressione), particolarmente evidenti qualora la gravidanza sia stata male accettata dalla gestante, oppure quando esistano problematiche di tipo relazionale con il partner. Escluse queste cause, i disturbi neurovegetativi del 1° trimestre possono essere utilmente trattati con l’agopuntura, la quale può rappresentare un’ideale terapia “intermedia” tra quella farmacologica e la psicoterapia, quando la causa sottostante sia una sindrome depressiva.