Prima. Sei settimane prima della data prevista del parto può essere utile un trattamento settimanale per preparare la pelvi e la cervice. Numerose ricerche hanno dimostrato il potenziale miglioramento della fase espulsiva del parto e una riduzione degli interventi medici, inclusa l’induzione farmacologica e il taglio cesareo.

Durante. L’agopuntura può essere anche utilizzata come terapia anti-dolore in corso di travaglio di parto. In alcune realtà ospedaliere, prevalentemente in Francia e Germania, è stata già da tempo integrata all’interno del ventaglio dei presidi terapeutici offerti alla paziente per favorire la dilatazione cervicale e la discesa del feto , nonché come tecnica antalgica.

Dopo. Un trattamento di agopuntura il giorno successivo al parto permette di eliminare la fatica e aiuta il corpo a recuperare le energie disperse, incoraggia l’utero a rilassarsi, diminuisce il discomfort perineale, la sudorazione e diuresi abbondante, riequilibra gli ormoni, favorisce la montata lattea. L’agopuntura è un eccellente trattamento anche per la depressione post partum (che si stima colpisca il 10-15% delle madri) riportando calma e serenità (nei casi gravi è però indicata la psicoterapia talvolta associata a terapia psico-farmacologica).