Per dietologia si intende non solo quella parte della scienza medica che studia la composizione degli alimenti e gli effetti dei cibi sulle funzioni metaboliche del nostro organismo, ma prima di tutto si tratta di uno stile di vita in cui sono molto importanti le relazioni sociali e ambientali del singolo soggetto.

La dietologia, infatti, si propone di ottenere una corretta educazione alimentare del paziente, finalizzata a garantire una nutrizione equilibrata, ricca e variegata, ma anche e soprattutto un corretto rapporto con sè stessi e con il cibo.

Grazie a una sana alimentazione è possibile prevenire e migliorare molte patologie, in primis quelle cardiovascolari, ma anche alcuni tumori e malattie degenerative, che rappresentano un’importante causa di morbilità e di morte soprattutto nei paesi ad elevato tenore economico.

In questo ultimo periodo l’educazione alimentare della popolazione assume un particolare valore non solo per il soggetto stesso, ma anche per la sua famiglia e per l’intera società (si pensi ad esempio ai costi sociali che devono essere sostenuti per la cura di pazienti che subiscono gravi conseguenze mediche a causa dell’obesità e/o delle patologie cardiovascolari ad esse correlate).

In alcuni casi la dietologia deve avvalersi di un adeguato supporto psicologico, soprattutto per la terapia dei disturbi gravi del comportamento alimentare, come l’anoressia nervosa e la bulimia.

La dietologia rappresenta inoltre presidio estremamente importante per la cura di patologie metaboliche nelle quali l’introduzione di alcuni alimenti nell’organismo può rappresentare un serio pericolo per la salute. Si pensi, per esempio, all’importanza della dieta nel diabete mellito, nel morbo celiaco, nella malattia da riassorbimento del tratto digerente ed anche delle malattie genetiche dismetaboliche da deficit enzimatico, come la fenilchetonuria.