L’attacco di panico rientra all’interno della categoria dei disturbi d’ansia e si tratta di un’eccessiva reazione fisica e psichica dovuta a quello che viene percepito come un pericolo anche se in realtà non è tale. Si tratta di un’apprensione o paura intensa, che arriva di solito improvvisamente e che generalmente ha una breve durata.

I sintomi fisici più comuni sono: sensazione di soffocare, di avere un groppo alla gola, di non riuscire a respirare, affanno, battito del cuore accelerato, dolori al petto, gambe molli, sudorazione eccessiva, vampate, vertigini, ecc….

Anche i pensieri si modificano: le persone temono che accadrà loro qualcosa di grave, pensano che moriranno, che impazziranno, che perderanno il controllo.

Dopo aver provato una volta la spiacevole esperienza di un attacco di panico, la persona colpita teme ovviamente che possa accaderle di nuovo. Si innesca, dunque, un circolo vizioso la cui principale conseguenza è la tendenza ad evitare tutte le situazioni o le persone ritenute pericolose.

La terapia cognitivo-comportamentale agendo su pensieri non funzionali e sui comportamenti, è molto efficace nella cura degli attacchi di panico. Studi condotti in diversi paesi dimostrano che più dell’80% delle persone si libera degli attacchi di panico dopo un breve periodo di terapia.