I disturbi dell’umore si dividono in depressione o disturbo bipolare e possono essere dovuti a cause psicologiche, ma anche ad alcune condizioni mediche generali (Ictus, Parkinson, demenze, sclerosi multipla) o all’assunzione di sostanze (droghe, alcool, farmaci).

La depressione diventa oggetto di intervento specialistico quando i suoi sintomi sono molto intensi, provocano forte dolore e durano da molto tempo.

Tali sintomi possono essere:

  • fisici: senso di fatica, perdita di energia, agitazione motoria e nervosismo, perdita o aumento di peso, disturbi del sonno, calo del desiderio sessuale, dolori fisici e nausea.
  • emotivi: tristezza, angoscia, disperazione, senso di colpa, vuoto, mancanza di speranza nel futuro, perdita di piacere ed interesse per qualsiasi attività, ansia ed irritabilità.
  • comportamentali: riduzione delle attività quotidiane, difficoltà nel prendere decisioni e nel risolvere problemi e isolamento sociale.
  • cognitivi: aspettative irrealistiche e pensieri negativi su di sé, sul mondo, sul futuro (ad esempio “sono un fallito”, “niente va bene”, ecc…).

Nel Disturbo Bipolare, invece, si presentano periodi di forte depressione e negatività che si alternano a fasi dette “maniacali”, in cui ci si sente eccessivamente ottimisti e pieni di energie.