L’ecografia testicolare è divenuta negli ultimi anni uno degli strumenti fondamentali per la diagnosi delle alterazione e delle malattie che possono colpire i genitali maschili.

Con l’ecografia si visualizza la struttura interna del testicolo e dell’epididimo, il luogo dove passano gli spermatozoi prodotti. Inoltre, si può stimare con precisione il volume dei testicoli, parametro importante per la fertilità. Con l’aggiunta del color doppler, infine, è possibile analizzare anche la vascolarizzazione di queste strutture ed avere un quadro della situazione ancora più completo.

Nell’infertilità di coppia, per esempio, potrebbe essere utile, oltre allo spermiogramma e ai dosaggi ormonali, fare sempre quest’esame strumentale per andare a verificare l’eventuale presenza di alterazioni del testicolo o dell’epididimo e la presenza del varicocele, cioè quelle vene varicose del testicolo spesso causa di peggioramento della qualità del liquido seminale e della fertilità. L’ecografia svolge un ruolo fondamentale anche nella diagnosi del tumore dei testicoli, tumore che colpisce principalmente l’uomo in una fascia di età giovane (tra i 18 e i 40 anni) e che se scoperto e trattato in tempo può essere sconfitto in maniera quasi sempre completa e sicura, riuscendo a preservare anche la fertilità. Ma l’ecocolordoppler testicolare è importante anche come semplice strumento di prevenzione e di monitoraggio dello sviluppo dei testicoli durante e al termine dell’adolescenza, al fine di identificare precocemente eventuali alterazioni strutturali e vascolari.