SINDROME DELL’X-FRAGILE
La sindrome dell’X fragile è una patologia ereditaria associata a ritardo nello sviluppo, difficoltà di apprendimento, disturbi cognitivi e del comportamento. È causata da una ripetizione eccessiva (espansione) di un tratto di DNA del gene FMR1, localizzato sul cromosoma X. Il test genetico valuta la presenza di tale espansione, responsabile della sindrome dell’X fragile e di condizioni cliniche correlate a mutazione del gene FMR1.
Il gene FMR1 è localizzato sul cromosoma X, uno dei cromosomi sessuali che determinano il sesso dell’individuo (oltre al cromosoma Y).
- Il gene FMR1 codifica per la proteina FMRP, necessaria per il normale sviluppo del cervello.
- La proteina FMRP è coinvolta nello sviluppo delle sinapsi, strutture specializzate che consentono la comunicazione tra le cellule del tessuto nervoso (neuroni).
Il cambiamento di una sequenza di DNA (variante genetica o mutazione) nel gene FMR1 sopprime la produzione della proteina FMRP, portando a livelli di FMRP ridotti o assenti, e influisce sullo sviluppo del sistema nervoso, con conseguente sindrome dell’X fragile.

MICRODELEZIONE DEL CROMOSOMA Y
L’indagine molecolare per la diagnosi di microdelezioni del cromosoma Y ha lo scopo di identificare la perdita di piccole porzioni di DNA a carico del braccio lungo del cromosoma Y che regolano la spermatogenesi (ossia il processo biologico di formazione dei gameti maschili che avviene all’interno dei testicoli).
Le microdelezioni del cromosoma Y rappresentano una delle cause più frequenti di infertilità maschile e i geni interessati in questo meccanismo si trovano in una regione chiamata AZF (azoospermia factor) suddivisa in tre subregioni AZFa, AZFb, e AZFc.
- Le delezioni di AZFa danno invariabilmente azoospermia. La diagnosi di una delezione completa di questa regione implica l’impossibilità di recuperare spermatozoi dal tessuto testicolare.
- Delezioni della regione AZFb e AZFb+c sono associate a blocco della spermatogenesi con conseguente azoospermia. Come le delezioni complete della regione AZFa non sono riportati casi in cui sia stato possibile recuperare spermatozoi dal tessuto testicolare.
- Le delezioni della regione AZFc sono invece compatibili con una speratogenesi residua e possono perciò essere ritrovate in uomini azoospermici od oligospermici. Negli uomini azoospermici con delezioni della regione AZFc vi sono buone probabilità di ritrovare spermatozoi nel tessuto testicolare.
Come nel caso di qualsiasi altra malattia ereditaria, l’analisi genetica è importante nelle famiglie con casi precedenti accertati.
Oltre alla disabilità intellettiva infatti, gli uomini affetti presentano disturbi di deficit di attenzione a causa di iperattività, ansia, depressione, aggressività e autolesionismo (sintomi che possono essere trattati mediante l’uso di farmaci che permettono di migliorare la situazione clinica dei pazienti).
Le coppie devono ricevere una consulenza genetica per decidere con giusta consapevolezza il rischio che si assumono e le diverse opportunità che la medicina può offrire: la diagnosi prenatale o la donazione degli ovociti.
